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    November 02

    Articolo pubblicato online su: "la repubblica" 2novembre08

    La riforma doveva essere discussa in settimana ma dopo le proteste
    Berlusconi preferisce rimandare. E Bossi rilancia: "Gli atenei vanno finanziati"

    Università, stop del governo
    "Prima calmiamo le acque"

    di CLAUDIO TITO


    Mariastella Gelmini

    ROMA - "Il clima è troppo acceso. Adesso dobbiamo andare avanti con un po' più di calma". Silvio Berlusconi accende il semaforo rosso. La riforma dell'università deve attendere. Maria Stella Gelmini lascerà per un po' nel cassetto il suo "piano" per gli atenei.

    Le manifestazioni di questa settimana, insomma, un effetto l'hanno avuto. E il Cavaliere non vuole correre rischi. Non ha alcuna intenzione di incendiare la piazza. Soprattutto in una fase in cui le proteste di studenti e professori sembrano sempre più intersecarsi con le difficoltà della crisi economica. "Ora - è quindi la scelta del presidente del Consiglio - andiamo avanti con un po' di calma".

    Il secondo passo studiato dal governo per ristrutturare l'Istruzione pubblica, dunque, verrà rallentato. Il provvedimento - stavano esaminando pure l'opzione di un nuovo decreto - era previsto per la prossima settimana, ma i tempi si allungheranno. Di un bel po'. Eppure solo quattro giorni fa l'intervento era stato annunciato con tutti i crismi dell'ufficialità dallo stesso ministro dell'Istruzione. "Entro una settimana presenterò il piano sull'università", aveva scandito dopo il sì del Senato alla sua riforma scolastica. Del resto, pure il Cavaliere fino a qualche giorno fa sfidava tutti gli scettici, compresi quelli del centrodestra, ripetendo: "E ora tocca all'università".

    Qualcosa, però, negli ultimi giorni è cambiato. Le proteste degli studenti. Le manifestazioni dei docenti. La stagnazione dell'economia. Il clima nei confronti dell'esecutivo non è più lo stesso. Sul tavolo del premier i sondaggi lo confermano. Già una settimana fa i dati avevano impensierito l'inquilino di Palazzo Chigi, e adesso ha avuto una controprova. La riforma Gelmini non è "popolare", soprattutto è stata percepita in senso negativo dalle famiglie. "Non si può insistere subito sullo stesso punto", ha allora fatto sapere il Cavaliere.

    Bisogna che si calmino le acque per non trasformare la protesta in un rogo in cui si saldano studenti medi, studenti universitari e professori. Come va ripetendo Umberto Bossi "è inutile far unire anche gli universitari alla protesta della scuola". Il premier, insomma, ha dovuto prendere atto anche delle resistenze all'interno della maggioranza. "Occorre trovare i finanziamenti adatti - ha avvertito ieri il ministro delle Riforme - perché l'università è una cosa importante".

    E in effetti il piano, che è già pronto nel cassetto del ministro dell'Istruzione, si metterebbe nella scia della manovra economica approvata a luglio scorso. Il decreto di Tremonti, cioè, che ha sforbiciato gli stanziamenti per gli atenei nei prossimi tre anni. Nel 2009 il Fondo per il finanziamento ordinario dell'università è stato ridotto di oltre 700 milioni, gli importi per l'istruzione universitaria di 1600 milioni, i soldi per il "diritto allo studio" ridotti del 60% e persino le risorse per le facoltà "non statali" - tanto care a Berlusconi - decrescerà di 60 milioni. Per il presidente del consiglio, quindi, "al momento è meglio evitare di andare subito anche sulla riforma dell'università".

    Un suggerimento su cui giovedì scorso ha battuto con insistenza pure il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il quale durante una colazione di lavoro, ha sottolineato i rischi di uno scontro che coinvolga i docenti e i giovani universitari. Gli esperti di An poi sono usciti allo scoperto chiedendo un confronto con tutte le parti in causa e bocciando preventivamente la strada del decreto e della fiducia. "Servirebbe - ammette anche Stefano Caldoro, socialista eletto dentro Forza Italia, impegnato a luglio come relatore della manovra Tremonti - un patto con il mondo dell'università. Un patto di stabilità condiviso".

    Anche perché la seconda puntata del pacchetto Gelmini prende spunto proprio dai "tagli" stabiliti dal ministro dell'Economia. Secondo alcune indiscrezioni, il progetto punterebbe a bloccare la "proliferazione" dei corsi, a cancellare le sedi distaccate considerate in eccesso e a trasformare gli istituti in Fondazioni di diritto privato (il decreto 112 già contemplava la "possibilità" per i singoli di atenei di compiere questa scelta che diventerebbe invece obbligatoria). Non solo.

    Il piano verrebbe accompagnato dalla "sospensione" dei concorsi per i professori - quelli già banditi nel 2007 e nel 2008 - al fine di rendere effettivo il blocco del turn over. Ai piani alti del ministero si sventola una ricerca in cui si evidenza come i docenti italiani assunti a tempo indeterminato siano circa 65 mila e in Germania "solo" 40 mila. Per Berlusconi, però, non è più il tempo di forzare la mano.
    (2 novembre 2008)

    October 26

    Part time UNICAL

     

    Ciao a tutti!!

    vagando sul sito dell'unical, ho notato che è uscito il bando per il lavoro part-time per l'anno 2008-09 e dato che molti mi hanno chiesto quali fossero i requisiti (e non ricordo esattamente chi..) ho pensato di scrivervi quì le cose più importanti!
     
    1. possono partecipare al concorso per l’assegnazione di un incarico part-time gli studenti iscritti agli anni successivi al primo, se iscritti in regolare corso, che hanno fruito sino ad un massimo di un anno di ripetenza o di fuori corso intermedio o che ne fruiscano nell’a.a. 2008-2009.
     
    2. Gli studenti devono aver superato, entro il 10 Agosto 2008, almeno metà (arrotondata per eccesso) dei crediti previsti dal piano di studio e relativi agli anni già frequentati fino all’a.a. 2007-2008 compreso. Per gli studenti che hanno utilizzato, un anno intermedio di ripetenza o di fuori corso, entro l’a.a.2007-2008 compreso, il numero dei crediti da superare è aumentato rispettivamente di 10. Gli studenti iscritti al primo anno di corso delle lauree specialistiche devono indicare i crediti conseguiti nel corso di laurea triennale alla data del 10 Agosto 2008.
     
    3. Tutti gli studenti devono possedere i seguenti requisiti:
        a) non essere già in possesso di un titolo di studio di livello pari a quello al quale sono iscritti;
        b) non aver ottenuto l’assegnazione di un incarico part-time in precedenza.
     
    4. Gli studenti idonei non vincitori della borsa di studio nell’anno accademico 2007/2008 possono concorrere all’assegnazione di un incarico part-time e, se in possesso anche dei requisiti previsti nel presente bando, saranno inseriti nella graduatoria con priorità nell’assegnazione degli incarichi a parità di punteggio ottenuto.
     
    5. Sono esclusi dal concorso gli studenti vincitori, per l’a.a. 2007-2008 di borsa di studio. In ogni caso decade dalla graduatoria lo studente che risulta vincitore per l’a.a. 2008/2009 di borsa di studio.
     
    6. Non possono concorrere gli studenti che hanno un reddito equivalente superiore a €. 18.000,00
     
    Ho scritto qello che mi sembrava essere più importante da sapere; il bando nella versione integrale e la domanda (che scade il 21 novembre) li trovate su questo link: http://www.unical.it/portale/portaltemplates/view/view.cfm?10490
     
    Baci baci Federica.
    September 16

    cenni di Follia...

    Chi sono?
    la notte che si avvicina
    La lacrima sulla guancia di un bambino
    La lama del coltello di un assassino
    Un grido soffocato nella gola di una bambina.
    Sono una candela in una notte di tempesta
    Il sorriso sulla bocca di un condannato
    La luce di speranza negli occhi di un neonato
    Sono la gioia dei giorni che precedono la festa.
    Sono tutto e non sono nulla.
    av-1586381
    August 09

    Papaya... godendoci un po' di relax in attesa dell'ora X..!!

    Memore dell'agosto 2007 trascorso ad annoiarmi tra libbri e ozio quest'anno ho deciso che la mia estate doveva colorarsi un po' e poichè avere in tasca qualche soldo in più non fa mai male... quest'anno ho trovato un lavoretto estivo...

    Foto0172

    (da sinistra: Alessandra, Io, Lucia, Roberta e Salvatore in basso!)Sole

    ecco qualche foto scattata al Papaya Beach... (per l'appunto, il chiosco situato sul lungomare di falerna in cui lavoro) in un momento di quiete aspettando l'ora X.. (22.00 , 22.45)

    ovvero orario in cui inizia il CAOS.. il locale si si riempie e si parte DAVVERO con il lavoro!! 

    19-07-08_2150                              19-07-08_2152

    (Foto a Sinistra: Salvatore e Giuseppe ; Foto a Destra: Io e Lucia)

     

    April 22

    Quando fai l'università...

    Quando fai l'università, ti senti grande, quando la finisci ti senti gia un pò vecchio.
    Quando arrivi all'università ti senti spaesato, ma dopo 2 giorni già organizzi una cena.
    Quando fai l'università, mordi la tua prima vera libertà, sei indipendente per quattro o cinque giorni a settimana.
    Quando fai l'università, devi imparare a cucinare, impari a lavare piatti e cominci a bere caffè.
    Quando fai l'università, i piatti nel lavandino superano la tua altezza.
    Quando fai l'università, la nutella finisce prima che sia notte e guarda caso non se l'è mangiata nessuno!
    Quando fai l'università, fumi il doppio di prima.
    Quando fai l'università, cominci a comprare il drum.
    Quando fai l'università, in casa hai 16 posaceneri rubati, ma non ne trovi mai nemmeno uno...
     Quando fai l'università, tutti usano la cartigenica e nessuno la ricompra.
    Quando fai l'università, nel bagno puoi trovare anche tovaglioli e scottex (o elenchi del telefono..).
    Quando fai l'università, il tuo bagnoschiuma buono...è come la nutella
    Quando fai l'università, ogni bottiglia stappata in una cena, viene riempita di firme, e non la butti più.
    Quando fai l'università, casa tua è casa di tutti.
    Quando fai l'università, c'è sempre un pò più di pasta per chi si ferma a pranzo o a cena.

    Quando fai l'università, c'è sempre una festa da organizzare.
    Quando fai l'università, il frigo ha confini precisi, anche se è triste...
    Quando fai l'università, la sanbuca non manca mai!
    Quando fai l'università, non esistono più muri bianchi.
    Quando fai l'università, ogni inquilino compra un calendario.
    Quando fai l'università, non parli più piano, alzi il volume della tv!
    Quando fai l'università, il tuo dentifricio.... come il bagnoschiuma!
    Quando fai l'università, in cucina punti alla quantità, non alla qualità.
    Quando fai l'università, tutti sono cuochi ma nessuno sa lavare quei cazzo di piatti.

    Quando fai l'università, il tg1 è troppo serio, studio aperto è troppo idiota, ma 'studiosport' è perfetto!
    Quando fai l'università, la seconda notizia di studio aperto è che un gorilla allatta un delfino.
    Quando fai l'università, i simpson fanno ridere di più, perchè non li guardi mai da solo/a.
    Quando fai l'università, alle 16.00 ancora stai guardando 'seven heven' o  'una mamma per amica' o Maria de Filippi.
    Quando fai l'università, è meglio avere 2 bagni.
    Quando fai l'università e c'è un solo bagno, può capitare che mentre uno si lava i denti, uno si fa la doccia, un altro sta sulla tazza, un altro si asciuga i capelli, quello che aspetta fuori la porta si sta cagando addosso, ma stanno tutti parlando di Fxxa o di calcio.
    Quando fai l'università, la sera non hai mai sonno, ma la mattina arriva dopo 4 ore.
    Quando fai l'università, vedi anche i film in terza serata.
    Quando fai l'università, la mattina è dura e se non si alza il tuo compagno di stanza, tu rimani a letto per solidarietà...
    Se hai una singola è la fine.
    Quando fai l'università, se la mattina vai a lezione dopo aver fatto serata, vuol dire che a lezione c'è una/o che ti piace.
    Quando fai l'università, se tutti in casa stanno studiando, studi anche tu. Quando fai l'università e il pomeriggio non hai voglia di studiare, ti metti a ripulire la tua camera, per ammorbidire i sensi di colpa e la tua camera luccica.
    Quando fai l'università, non hai mai un soldo per niente, ma per l'aperitivo sì, è incredibile!
    Quando fai l'università, è altamente consigliato non avere la playstation.
    Se fai l'università e sei al secondo anno fuoricorso, hai la playstation.
    Quando fai l'università, i termosifoni sembrano gratuiti, ma quando arriva la bolletta guarda caso nessuno si era scordato di spegnerli.
    Quando fai l'università, il venerdì prepari il pranzo Svuota-frigo (Pasta tonno e mais, probabilmente).
    Quando fai l'università e hai una chitarra, 2 canzoni su 10 sono di Ligabue e Vasco, una dei Nirvana, una di Bob Marley e una dei Green Day (Good Riddance probabilmente).
    Quando fai l'università e hai una chitarra non c'è mai una femmina che ti sta ascoltando e se una ti chiede di dedicarle una canzone, la sera prima avevi stuccato 2 corde perchè eri troppo ubriaco per suonare...
    Quando fai l'università, e hai finito le lezioni, purtroppo devi finire di studiare a casa.
    Quando fai l'università, ti sembra che non finirà mai, o almeno cosi vorresti.
    Quando fai l'università, conosci un sacco di persone e quando finisci l'università non fare l'errore di scordarti di loro.
    Quando l'università è stato il periodo più bello della tua vita e hai nostalgia, vuol dire che stai scrivendo questa cazzata, ma non ti dimenticherai mai di quel periodo.
    Se fai o hai fatto l'università, hai qualcuno che ti permette o ti ha permesso  di farlo e sei fortunato: non approfittartene, ringrazialo.
    Chi non fa o non ha fatto l'università non ride tanto di queste cazzate, ma non sentirti superiore a lui.

    Ai miei amici.. (e naturalmente al mio boyfriend!!)

     
    Cosa faresti se tutte le volte che volessi qualcuno, non ci fosse mai nessuno?
     
    Cosa faresti se
    per ogni momento di vera felicità avessi 10 momentidi disperazione?
    Cosa faresti se la persona a cui tieni di più morisse domani senza che tu gli abbia potuto dire quanto gli volevi bene?
    Volevo solo dire, anche se non dovessi parlarti mai più nella vita, che sei speciale e per me hai fatto la differenza
    Mi preoccupo per te, ti rispetto e ti voglio bene davvero. 
    Manda questa mail a tutti i tuoi amici, non importa quanto spesso ci parli o quanto siate legati, e rimandalo anche alla persona che te l'ha inviato.
     
    Fai sapere ai vecchi amici che non li hai dimenticati, e ai nuovi che non lo farai mai.
    Ricorda, tutti hanno bisogno di un amico, un giorno potresti sentirti come se non avessi NESSUN AMICO allora ricordati di questa e-mail e pensa che c'è qualcuno a cui importa di te e a cui sempre importerà.

    Ci sarò sempre





    Quando sarai nei guai,

    quando avrai bisogno,

    Se sarai triste,
     
    Potrai contare su di me.

    Ti farò il solletico,
     

    finchè non riderai,
     
    ti abbraccerò,

    e starò con te.
     
    Ci sarò fino alla fine,

    Sono e sarò per sempre tuo amico!
     
     
     
     
     MANDA QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI AMICI!
     
    BUONA FORTUNA!
    March 10

    Solidarietà femminile...

    Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua 
    mamma ti portava in bagno, puliva la tavoletta, ne ricopriva il perimetro 
    con la carta igienica e poi ti spiegava: 'MAI, MAI appoggiarsi
    sul gabinetto' e poi ti mostrava 'la posizione' che consiste nel
    bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo
    venga a contatto con la tavoletta. 'La posizione' è una delle prime
    lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve
    accompagnarci per il resto della vita. Ma ancora
    oggi, da adulte, 'la posizione' è terribilmente difficile da mantenere
    quando hai la vescica che sta per esplodere. Quando 'devi andare' in un
    bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che
    dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo
    amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le
    braccia incrociate. È la posizione ufficiale di 'me la sto facendo
    addosso'.
    Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con 'la bambina piccola
    che non può più trattenersi' e ne approfittano per passare avanti tutte
    e due! A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono
    gambe. Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso
    alla persona che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è
    mai); non importa...
    Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è quasi
    mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben
    definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è
    pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior
    parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai.
    Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una
    mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi 'la
    posizione'... AAhhhhhh... finalmente... A questo punto cominciano a
    tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria, con le ginocchia
    piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il
    braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa
    al collo.
    Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza né di
    coprirla con la carta, dentro di te pensi che forse non succederebbe
    nulla, ma la voce di tua madre ti risuona in testa 'non sederti mai su
    un gabinetto pubblico!', così rimani nella 'posizione', ma per un errore
    di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei fortunata
    se non ti bagni
    le scarpe. Mantenere 'la posizione' richiede grande concentrazione. Per
    allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta
    igienica maaa, cavolo...! non ce n'è...! (mai). Allora preghi il cielo
    che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero
    kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un
    attimo, ma non hai scelta. E non appena lasci la porta, qualcuno la
    spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti
    vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!!
    Allora urli 'O-CCU-PA-TOOO!!!', continuando a spingere la porta con la
    mano libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che
    aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza
    paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci
    rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il keenex, vorresti usarne un
    paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti
    accontenti di uno, non si sa mai.
    In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un
    cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l'interruttore!
    Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l'altra sostiene i
    pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando
    perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in
    questi posti fa sempre un caldo terribile. Senza contare il bernoccolo
    causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore
    che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze... il ricordo di tua
    mamma che si vergognerebbe a morte se ti vedesse così, perché lei ...
    non ha mai toccato la tavoletta di un bagno pubblico 'non sai quante
    malattie potresti prenderti qui'.
    Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non
    senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo
    sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno,
    quindi insisti finchè non si decide a partire, che vergogna!
    Finalmente vai al lavandino. È pieno d'acqua ovunque e non puoi
    appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come
    funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché non
    riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di
    Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; l'asciugamani è
    così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché
    non vuoi sprecare un altro kleenex per questo!
    Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le
    gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere
    spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là
    dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica
    attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata! A me è
    capitato una volta, e non sono l'unica a quanto ne so!
    Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli
    è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava.
    Perché ci hai messo tanto?' ti
    chiede irritato. 'C'era molta coda' ti limiti a rispondere. E questo è
    il motivo per cui noi donne
    andiamo in bagno in due, per solidarietà, perché l'altra ti tiene la
    borsa e il cappotto, ti tiene la porta e ti passa il kleenex, nel mentre
    ti racconta le sue disavventure d'amore o quelle di una vostra comune
    amica (tanto le storie si assomigliano tutte!!!).
    Così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel
    mantenere 'la posizione'. E la dignità.
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    Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che
    hanno usato un bagno pubblico
    e a voi uomini, perché capiate come mai ci stiamo tanto...
     
    March 09

    Tirocinio... si comincia!!!

    Bene bene... come molti di voi già sanno, ho iniziato da poco la mia esparienza di tirocinio presso la comunità  terapeutica per la tossicodipendenza.
     che dire, l'aproccio iniziale è stato decisamente positivo, il clima è accogliente, gli operatori molto disponibili, e anche gli utenti (che sono una quindicina circa) sono anche loro carini... fanno un po' tenerezza... anche se a sentire le loro storie vengono i brividi... 
     
    Come primo giorno ci siamo trattenute solo 3 ore (io ed altre due tirocinanti). In un primo momento siamo state nell' "ufficio degli operatori"  con l'assistente sociale nostra responsabile, che da subito ci ha detto di chiamarla per nome: "isabella". Abbiamo discusso di motivazioni e aspettative nostre nei confronti di questo tirocinio, ci ha spiegato il funzionamento della struttura fino a che è arrivata l'ora "break": tutti radunati in sala per fare merenda (quel giorno a base di caffè e pizza alla nutela!).  dopo questo momento, l'assistente sociale ha chiesto a noi tutti di disporci a cerchio: si è presentata e ha spiegato ai ragazzi che tre "colleghe"  avrebbere trascorso con loro un periodo di tempo per fare tirocinio. ci siamo presentate e poi è stato il turno dei ragazzi, che si sono presentati raccontando brevemente anche la loro esperienza... la maggior parte di loro è sulla trentina e da almeno la metà dei suoi anni fa uso di droghe.. alcuni anno figli, e molti sono entrati ed usciti più volte da comunita' diverse senza risultati, e ora fanno un nuovo tentativo. tra lora c'è anche un caso di doppia diagnosi... delirii oltre che tossicodipendenza.. ( e i suoi delirii sono affere di stato... non fa segreto della sua convinzione che il suo compagno anche lui presente in comunità, la tradisca con un'altra utente... e ne parla.. ne parla.. ne parla... con chiunque e in qualsiasi momento!!)
    L' assistente sociale ci ha lasciate un po' a socializzare con loro.. avremo sicuramente molta libertà di movimento lì e molta autonomia, prenderemo pian piano parte a tutte le attività, gruppi colloqui etc...
    Riuniteci nuovamente con Isabella, abbiamo discusso dei turni e siamo andate via.
     
    Ultimo elemento più che positivo da far presente................   la comunità è divisa in tre strutture divise (acoglienza:dove avviene la disintossicazione e dove io presto tirocinio, comunità e reinserimento....) nella sezione in cui sto io..... il mio incubo... PANIZZA...   e raro che si faccia vivo!!!!!!   
    RASSICURANTE!!!!
     
    August 05

    Ai Miei amici...

    A voi... che nel bene e nel male , con gli alti e i bassi siete stati presenti nella mia vita e mi avete sostenuta... Ritengo giusto dedicarvi due parole...
     
    A Nunzia e Carmela : Siamo cresciute insieme sostenendoci vicendevolmente, e nonostante i problemi ci sono sempre stati e sempre ci Saranno siamo andate avanti con forza! Non vi sottovalutate MAI, e ricordate sempre quanto valete! Nunzia, ti appresti ad iniziare una nuova esperienza universitaria, sii ottimista, e inizia questa nuova esperienza sorridendo, sono certa che questi saranno gli anni più belli della tua vita! Carmy, non lasciarti scoraggiare dai cattivi momenti, ricorda sempre che ci sono persone che ti vogliono bene e sono felici nel vederti sorridere! 
     
    A Rosamaria, la mia Co4 ( compaesana, collega, coinquilina, compagna di stanza!): Non abbiamo avuto in passato modo di trascorrere tanto tempo insieme, ma il fatto di non vederci frequentemente non ha impedito che si creasse tra noi una bellissima amicizia, e direi che quest'anno abbiamo recuperato un bel po' del tempo che non abbiamo trascorso insieme in passato! Ci avevano detto che la convivenza  tra due amiche poteva fortificare o distruggere l'amicizia... beh io direi che la nostra si è fortificata, abbiamo scoperto rispettivamente lati dei nostri caratteri che non conoscevamo, grazie per essermi stata vicina quest'anno, spero che l'esperienza universitaria proseguirà bene com'è iniziata e magari anche meglio!
     
    A Mario ed Ivan: Vi Adoro!!! Sono Felicissima di avervi conosciuti, trascorrere quest'anno insieme a voi è stato bellissimo,non so come ma nel giro di pochi mesi ho stretto con voi un legame pari a quello di persone che conosco da anni ! Anche a voi voglio ricordare che siete due splendide persone! Non ne dubitate mai! spero che continueremo a coltivare questa amicizia!
     
    Un grazie Anche ad Emanuele ed Eugenio che in un modo o nell'altro mi sono sempre stati vicini e mi hanno in più circostanze dimostrato il loro affetto.
     
    E ancora Grazie a tutti gli altri amici che hanno contribbuito a ravvivare questo mio primo anno universitario... Le mie coniquiline Valeria e Valeria, tra risate, liti, le cantate a squarciagola accompagnate dalla mia chitarra.. o da quella di claudio ; I Miei vicini Di casa Claudio Daemon Francesco Diego Pizzo Giuseppe, e i cornetti notturni, le chiacchierate, le partite di pallavvolo... ; Francesco (e anche gli altri conosciuti alla pista di pattinaggio Palmiero, Lucio, Cristina) e le sue comparse improvvise senza preavviso; Alessandra La mia Nipotina, Ester, Cataldo E Per Finire, Le mie colleghe Isa, Lully, Debbo, AleSpongi, Olitina, MN, Ida, Verdiana, Claudia (e perdonatemi se mi sfugge qualcuna..) e le figuracce fatte a mensa, lo show col budino la giornata di mare a Guardia piemontese, i mitici gruppi di studio per statistica, i casini in aula con i bigliettini e tutte le lezioni non seguite...
     
     A voi tutti, GRAZIE!   Vi Voglio Bene!!

    La solitudine (Uno Nessuno Centomila)

    "(...) La  Solitudine non è mai con voi; è sempre senza di voi, è soltanto possibile con un estraneo attorno : luogo o persona che sia , che del tutto v'ignorino , che del tutto voi ignoriate  , così che la vostra volontà e il vostro sentimento restino sospesi e smarriti in un incertezza angosciosa e, cessando ogni affermazione di voi , cessi l'intimità stessa della vostra coscienza.  La vera solitudine è in un luogo che vive per sè e che per voi non ha traccia nè voce, e dove dunque l'estraneo siete voi .  (...) "
     
    (Luigi Pirandello)
    August 03

    ..Alcune modifiche al mio Spaces!!

    Come potete ben notare ho  apportato alcune modifiche al mio spaces.... negli elenchi "Massime"  e  "ho ereditato"  sono sicura di averne trascurati parecchi, ma sapete... l'età avanza (domani è il mio compleanno approposito) e la mia memoria fa cilecca!  per cui se  notate qualchè dimenticanza,, lasciate un commento e fatemela notare, ok?? 
     Un saluto e A presto............. Fefolina!!! A bocca aperta 
    June 03

    Sondaggio!!

    Che nome dareste a questo gatto????   Rispondeteee!!!!!
    May 26

    Una Precisazione..

    I nuovi interventi sul Mio blog sono 5!
    perciò non soffermatevi soltanto su questo che è l'ultimo,
    Okk??
     

    Da cammeluzza dopo essere stata a trovarmi a Cs!

    19 aprile

    PER FEFOLINA!!!!

    Fefolina grazie x questi giorni!!!!
    Mi sono divertita molto,ma devi sentirti anche in colpa!!perchè per colpa tua ho perso 3 grammi!!!eheheh (e anche perchè ho scoperto di essere un'alcolista!!)vediamo se riesci a capire quello che ho scritto tra parentesi... Anche Demon deve sentirsi in colpa,perchè per colpa sua ho avuto mal di gambe per 2 giorni (anche tu!) e anche Claudio perchè non mi ha cantato una canzone decentemente!!!mah...io non lo so!!!cmq d'ora in poi,in ogni momento,se vorrai farti riconescere...dovrai usare una di queste espressioni,parole,frasi!!!........ EEEEPSPS....SSSSCCCCCCCC.....GIGI D'ALESSIO.....IL GELATO CADUTO....I DISCHETTI VOLANTI.....E BUONA PASSEGGIATA!!!!se dimentico qualcosa aggiungila tu!!!dai un bacio grande a Rosamaria e saluta tutti...non appena leggerai sta cosa!!!baci ti voglio tanto bene!!

    Zero Assoluto in concerto!!

    25 Maggio 2007:

    Io Mario e Rosamaria Ci avviamo ( A piedi) dirigendoci verso la Piazza dei miracoli (per l'esattezza di fronte al Metropolis!), Coinquiline e rispettivi boyfriends ci raggiungeranno più tardi! L'orario d'inizio è previsto per le nove, ma alle 21:45 noi siamo ancora in cammino, ed ecco che a pochi metri di distanza iniziamo a sentire della musica, così ci affrettiamo a raggiungere il palco, ma il concerto in realtà non è ancora iniziato! Un "losco figuro non occhialuto" ( per spiegazioni rivolgersi a Mario o Ivan!) sul palco cerca di intrattenere l'immensa folla che sotto il palco urla ogni qual volta sembra che i due tanto attesi cantanti stiano per arrivare! Noi nel frattempo, facciamo a pugni tra la folla cercando di raggiungere una posizione decente per riuscire almeno a intravedere il Palco.. 

     

    • Primo tentativo: ci ritroviamo circondati da una schiera di signore <scusate! Se potreste spostarvi, noi siamo in gruppo!!> afferma una di loro…
    • Secondo tentativo: ci apprestiamo a raggiungere una zona più centrale ma… dalle mie spalle una schiera di adolescenti cosentini, urlano e in dialetto imprecando contro il tipo che non se ne va per lasciare spazio ai cantanti, insordando però me che sono proprio davanti a loro, oltretutto dandomi gomitate ogni minuto!
    • Terzo tentativo: azzardiamo a scavalcare delle transenne e saliamo su un muretto, posizione eccezionale e soprattutto senza troppa gente tra i piedi! Troppo bello per essere vero, e infatti, dopo 5 minuti un tipo della sicurezza arriva a sgridarci e dicendoci che dovevamo nuovamente oltrepassare la transenna, così..
    • Quarto tentativo: approfittiamo della situazione per avvicinarci ancora di più al palco, ora la posizione era buona non troppo distante e consentita!!

    Durante tutto questo trambusto giunge finalmente il tanto atteso momento… si sono fatti un po’ desiderare, ma ora eccoli! Compaiono Sul palco gli ZERO ASSOLUTO sulle note di  “Quello che mi davi Tu!”  Dall’ultimo album!!

    Le urla sono assordanti, ma la situazione è emozionante! Anche io Ro e Mario ci mescoliamo tra la folla strillando come pazzi, inventando “coreografie” e cantando le (in realtà poche..) loro canzoni che conoscevamo: Semplicemente, Mezz’ora, Appena prima di partire, Sei parte di Me, Svegliarsi la mattina……

    Di ritorno, (nuovamente a piedi) abbiamo recuperato per strada Valeria, Valeria, Claudio e Francesco, e per concludere in bellezza la serata, siamo andati tutti insieme a prendere un gelato! Siamo Partiti un po’ prevenuti, nessuno di noi ama particolarmente questo gruppo, ma siamo andati più che altro per fare qualcosa di diverso, per vedere gente, invece devo dire che il concerto è stato inaspettatamente bello!

    CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!

    Rispondete Nel Commento!!

    ...1- Chi sei???
    ...2- Siamo amici?
    ...3- Quando e dove ci siamo conosciuti?
    ...4- felice di avermi conosciuto?
    ...5-Hai mai desiderato darmi un pugno?
    ...6- Dammi un soprannome e spiega perchè...
    ...7- Descrivimi con una parola...

    ...8- Quale è stata la tua prima impressione su di me?
    ...9- Pensi la stessa cosa ora??

    ...10- Cosa ti fa ricordare me?
    ...11- Quanto mi conosci?
    ...12- Quand'è l'ultima volta che mi hai visto?
    ...13- C'è mai stata una cosa che avresti voluto dirmi ma non l'hai fatto?
    ...14. Mi pensi ogni tanto??
    ...15- Metteresti questo sul tuo blog per vedere cosa dirò su di te?

    May 25

    Isa Sostiene...

    La mia collega Isabella sostiene che,

    esistono due tipi di svampite:

    Le bionde.. e Fefè!!

    (che detto tra noi sono io!! :-P)

    May 05

    A.A.A...(e per sicurezza) A.A.!!

    A.A.A...(e per sicurezza) A.A.!! CERCASI RAGAZZO!

    preferibilmente intelligente,
    discretamente carino,
    possibilmente benestante
    Per relazione pseudoaffidabile!!
    February 14

    S. Valentino... La legenda!

    S.Valentino
    è considerato il patrono degli innamorati poiché la leggenda narra che egli fu il primo religioso che celebrò l'unione fra un legionario pagano e una giovane cristiana. La  storia di San Valentino ha due finali differenti. Secondo una versione, quando l'imperatore Aureliano ordinò le persecuzioni contro i cristiani, San Valentino fu imprigionato e flagellato lungo la via Flaminia, lontano dalla città per evitare tumulti e rappresaglie dei fedeli. Mentre la seconda versione racconta che, nel 270 d.C. il vescovo Valentino, famoso per aver unito in matrimonio un pagano ed una cristiana, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II  che tentò di persuaderlo a convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di convertire a sua volta Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio 270 d.C. San Valentino fu lapidato e poi decapitato. La storia sostiene, inoltre, che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione si fosse innamorato della figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla. Si racconta che prima di morire Valentino le avesse mandato un messaggio d'addio che si concludeva con " dal vostro Valentino".  Una frase che nel tempo è diventata sinonimo di Vero Amore
     
     Eccovi quì la legenda di  S. Valentino, per chi non la conoscesse!! e per concludere...
                     BUON S.VALENTINO a tutti gli innamorati!!!!